Le scale con cementine si rivestono pezzo per pezzo: pedata, alzata e, se la rampa lo richiede, una finitura sullo spigolo. Si usano gli stessi formati del pavimento — di solito 20×20 o 25×25 cm — e funzionano all’interno come all’esterno, purché i gradini grezzi siano solidi e in squadra, la piastrella rispetti la classe di scivolosità richiesta dal Codice tecnico spagnolo (CTE) e venga trattata prima della stuccatura.
Questo articolo parte da un progetto che abbiamo fornito a Siviglia: una rampa in cementine in tinta unita in quattro grigi alternati e, su ogni pianerottolo, un tappeto di cementine Mod. 193. Partendo da queste foto, vediamo cosa bisogna decidere prima di ordinare il materiale.


Si possono posare le cementine su una scala?
Sì. La cementina, o piastrella idraulica, è calcestruzzo pressato a freddo — non si cuoce, fa presa — e sulle scale si posa come su un pavimento, salvo che ogni gradino richiede un tracciamento a sé. Prima di ordinare, tre vincoli:
- Spessore. I formati quadrati sono spessi 1,5 o 1,8 cm. Con l’adesivo, ogni faccia del gradino si ispessisce di 2-2,5 cm: questo altera le altezze della rampa.
- Bordo. Lo strato di colore misura pochi millimetri; sotto c’è malta grigia. Se si smussa o si arrotonda lo spigolo, quella malta resta a vista: il bordo va risolto in un altro modo.
- Porosità. È un materiale poroso che va trattato. Senza idrorepellente, una scala percorsa ogni giorno mostra l’usura molto prima.
La guida alla posa delle cementine tratta il sottofondo e la stuccatura in piano; qui vediamo cosa cambia quando si sale.
Quali misure deve avere il gradino prima di scegliere il formato?
Le misure del gradino non le decide la piastrella: le fissa il Documento di base DB-SUA 1 del Codice tecnico spagnolo (Código Técnico de la Edificación), e determinano quante piastrelle stanno su ogni pedata.
| Parametro del gradino | Uso privato (abitazione) | Uso pubblico e parti comuni |
|---|---|---|
| Pedata in rampa rettilinea | Minimo 28 cm | Minimo 28 cm |
| Alzata | Tra 13 e 18,5 cm | Tra 13 e 17,5 cm |
| Rapporto 2 × alzata + pedata | Tra 54 e 70 cm | Tra 54 e 70 cm |
| Scala a uso ristretto | Pedata ≥ 22 cm e alzata ≤ 20 cm | Non applicabile |
Una regola che nelle ristrutturazioni si dimentica spesso: tutti i gradini di una stessa rampa devono avere la stessa alzata. Testo completo nella sezione Sicurezza di utilizzo e accessibilità del CTE.
Rivestire una scala esistente senza demolirla
Si può fare, ma bisogna fare due conti. Rivestendo le pedate, tutti i gradini salgono della stessa misura e le alzate intermedie non cambiano; alle estremità sì: il primo gradino guadagna in altezza lo spessore della piastrella e l’ultimo lo perde, perché il pavimento del piano superiore non viene rialzato. Circa 2 cm di differenza alla partenza e all’arrivo.
Inoltre, l’alzata rivestita toglie profondità alla pedata: se il gradino originale misura appena 28 cm, dopo il rivestimento può scendere sotto questa misura. Di solito si fa sporgere la piastrella della pedata.
Quale formato di cementina si adatta meglio a ogni gradino?
Per una pedata da 28 a 30 cm, i formati che funzionano meglio sono il quadrato da 20×20 cm (rif. H03) e quello da 25×25 cm (rif. H02). Nessuno dei due copre la pedata in un solo pezzo, quindi c’è sempre una piastrella intera e un ritaglio, che va sul fondo, contro l’alzata, dove non si vede.
| Formato | Rif. | Misure | Peso per pezzo | Pezzi per m² | Pezzi per metro di gradino |
|---|---|---|---|---|---|
| Quadrato | H02 | 25 × 25 × 1,8 cm | 2,30 kg | 16 pz | 4 pezzi |
| Quadrato | H03 | 20 × 20 × 1,5 cm | 1,30 kg | 25 pz | 5 pezzi |
| Quadrato | H04 | 15 × 15 × 1,5 cm | 0,79 kg | 45 pz | 6 pezzi + ritaglio |
| Rettangolare | H13 | 20 × 10 × 1,5 cm | 0,62 kg | 50 pz | 10 pezzi (lato da 10 cm sul fronte) |
L’ultima colonna è un calcolo per un gradino di 1,00 m di larghezza utile, senza fughe né tagli laterali. Con il 20×20, ogni gradino richiede 5 pezzi di pedata, 5 di alzata e il ritaglio sul fondo: circa 14 kg di cementine per gradino, un dato utile per valutare i carichi su una scala vecchia. Tutta la gamma, con pesi e quantità, è nella tabella dei formati di cementine.
Contro il muro va il battiscopa a gradoni. Nel catalogo dei battiscopa in cementina, quello liscio da 20×10 cm (HR01) rende 5 pz per metro lineare e quello da 20×20 cm (HR02) 3 pz; ci sono anche i modelli con profilo a gola e a rilievo.
Come si risolve il bordo del gradino
- Bordo della piastrella stessa. La pedata sporge sull’alzata e il suo bordo resta a vista. È la soluzione più sobria, ed è quella del progetto di questa pagina.
- Listello in legno. Un listello in legno massello rifinisce lo spigolo, protegge il bordo della piastrella e completa la profondità che manca alla pedata.
- Profilo metallico. In ottone o acciaio inox a L, annegato nell’adesivo. Il più resistente in caso di uso intenso.
Nella nostra tabella dei formati non esiste un pezzo per gradino con bordo arrotondato: se il tuo progetto ne ha bisogno, chiedi al laboratorio.
Quale classe di scivolosità richiede il CTE per una scala?
Una scala non resta mai in classe 1: il DB-SUA 1 alza il requisito di un gradino rispetto al pavimento dello stesso ambiente.
| Dove si trova la scala | Classe richiesta | Valore Rd (pendolo, norma spagnola UNE 41901:2017 EX) |
|---|---|---|
| All’interno, zona asciutta | Classe 2 | 35 < Rd ≤ 45 |
| All’interno, zona umida: androni, bagni, cucine | Classe 3 | Rd > 45 |
| All’esterno, piscine e docce | Classe 3 | Rd > 45 |
Con i nostri dati: il nostro terrazzo idraulico da 20×20 cm ha raggiunto un PTV di 59,5 nella prova del pendolo su superficie bagnata a 20 °C, con valori singoli da 55 a 60, il che lo colloca in classe 3, il livello più alto della classificazione. È riportato nel rapporto di prova n. 4718. La cementina ha un suo rapporto, il n. 9102, su formato 200 × 200 × 15 mm e con la UNE-EN 1339 (versione spagnola della EN 1339) come norma di riferimento. Pubblichiamo i rapporti completi nella pagina delle prove di laboratorio: se ti serve il valore Rd di un modello specifico, scrivici e ce ne occupiamo noi.
Come si posano le cementine su una scala, passo dopo passo?
- Controllare i gradini grezzi. Spigoli in squadra, alzate uguali e sottofondo solido, pulito e senza residui di disarmante.
- Tracciare a secco. Si presentano le piastrelle di un gradino completo e si segna lo schema di posa prima di incollare qualsiasi cosa. Con le piastrelle decorate, è il tracciamento a decidere dove cade il motivo.
- Bagnare le piastrelle. La cementina assorbe acqua dall’adesivo: si immergono i pezzi per qualche secondo e si lasciano asciugare all’aria finché perdono la lucidità superficiale.
- Doppia spalmatura. Adesivo cementizio migliorato C2 TE sul gradino e sul retro della piastrella, perché non restino vuoti sotto la pedata. Su struttura metallica, adesivo cementizio deformabile.
- Posare dall’alto verso il basso, cominciando dalla pedata e dagli angoli; poi il battiscopa laterale e, alla fine, l’alzata.
- Lasciare una fuga di almeno 1,5 mm. La cementina è artigianale e ha una sua tolleranza dimensionale; a giunto unito, ogni millimetro si somma e manda fuori squadra la rampa.
- Trattare prima di stuccare. Un protettivo antimacchia sulla piastrella asciutta impedisce allo stucco di macchiare lo strato di colore. Questo passaggio non è facoltativo.
- Stuccare con stucco cementizio tipo CG2, chiaro per i disegni chiari e grigio o nero per scacchiere e tinte unite scure. Pulire la patina con una spugna umida prima che indurisca.
- Aspettare 72 ore senza calpestare e proteggere la rampa finché ci sono ancora lavori al piano di sopra.
Gli errori che abbiamo visto riparare più spesso sulle scale:
- Stuccare senza trattare: lo stucco grigio entra nel poro e lascia un alone permanente intorno a ogni piastrella.
- Pulire il cantiere con acido muriatico o disincrostanti acidi, che aggrediscono il cemento e si mangiano lo strato di colore.
- Posare a giunto unito e scoprire a metà rampa che lo schema di posa non torna più.
- Incollare solo il sottofondo: sotto la pedata restano dei vuoti e con l’uso la piastrella si rompe sul bordo.
Come è stata risolta la scala con il Mod. 193 e la tinta unita?
La divisione dei ruoli è semplice: il colore si concentra sui pianerottoli e la scala resta calma. La rampa è interamente in cementine in tinta unita da 20×20 cm, pedate e alzate, alternando quattro grigi: MC48, MC47, MC43 e MC40. Allineando le fasce tra pedata e alzata, ogni gradino si legge come una striscia continua e la rampa sembra più larga.


Su ogni pianerottolo cambia registro: un tappeto di Mod. 193 da 20×20 cm, con disegno floreale in toni rossicci e grigi su fondo bianco, incorniciato da una bordura di cementine in tinta unita. Il battiscopa, anch’esso da 20×20 cm, accompagna la scala lungo il muro.


È l’espediente che spieghiamo nell’articolo sui tappeti di cementine, portato in verticale: colore pieno nella zona di passaggio e disegno dove l’occhio si ferma. I quattro grigi vengono dalla cartella colori MC1–MC49.
Quali altre combinazioni funzionano su una scala?
Quattro schemi ricorrono spesso e risolvono quasi ogni rampa, a seconda di quanto disegno regge il vano scala e da dove si vede la scala.
Pedata decorata e alzata in tinta unita
Il disegno si vede salendo e il colore pieno fa da base. Con un listello in legno si protegge lo spigolo e si guadagna la profondità che manca alla pedata.


Alzata decorata e pedata liscia
Il caso opposto: il colore compare guardando la scala di fronte e scompare salendola. È l’opzione giusta quando la pedata è in pietra e si interviene solo sulla parte verticale, che non si calpesta. Nella foto la scacchiera è di piastrelle smaltate; con cementine in tinta unita da 10×10 cm (rif. H06) l’effetto è lo stesso, con finitura opaca.


Patchwork gradino per gradino
Ogni gradino ha un modello diverso. Funziona nelle scale a chiocciola o con gradini a ventaglio, dove il tracciato è già irregolare e un disegno continuo si spezzerebbe. Il listello in legno mette ordine nell’insieme.


Tinta unita a toni alternati
Varie tonalità della stessa famiglia alternate pezzo per pezzo, in fasce allineate o mescolate a caso. È la versione semplice dell’effetto sfumato e quella che si adatta meglio ai vani stretti: il colore si muove e la rampa non sembra così lunga.


Vengono tutte dallo stesso catalogo di cementine di nostra produzione. Per una scala in un patio o su una terrazza, conviene leggere prima quello che raccontiamo sulle cementine in patii e terrazze: il gelo e l’acqua cambiano le regole del trattamento.
Come si mantiene una scala in cementine?
Come qualsiasi pavimento in cementine, ma più spesso: la scala concentra il passaggio in una fascia stretta e l’usura è più rapida.
- Idrorepellente dal primo giorno e rinnovo periodico, soprattutto nella fascia di calpestio.
- Acqua e sapone a pH neutro. Mai acido muriatico, ammoniaca, candeggina o disincrostanti: il cemento si scioglie con l’acido.
- Niente vapore né mocio inzuppato: l’acqua trattenuta nella fuga riaffiora come efflorescenza bianca.
- Zerbino ai piedi della scala se si arriva dall’esterno: la sabbia delle suole fa da carta vetrata.
Prodotti, tempi e nuovi trattamenti sono nella guida alla manutenzione e cura dei pavimenti in cementine.
Domande frequenti sulle scale con cementine
Si possono posare le cementine su una scala esterna?
Sì, ed è un uso tradizionale nei patii e negli androni andalusi. Bisogna curare due aspetti: la classe di scivolosità, che il CTE fissa in classe 3 (Rd maggiore di 45) per qualsiasi scala all’aperto, e l’idrorepellente, perché l’acqua nel poro si espande quando gela e rompe la piastrella dall’interno. Nelle zone soggette a gelate, consultaci prima di prescriverle.
Quante cementine servono per una scala?
Con il formato 20×20 cm e gradini larghi un metro, ogni gradino richiede 5 pezzi di pedata, 5 di alzata e un ritaglio sul fondo. Una rampa di 15 gradini si aggira sui 165 pezzi, circa 6,6 m², più il battiscopa laterale. Aggiungi un 10 % di sfrido per i tagli e le sostituzioni future.
La cementina è antiscivolo?
La sua finitura naturale è opaca e un po’ ruvida, ma il dato che conta è il valore Rd del pendolo, non l’impressione al tatto. Il nostro terrazzo idraulico da 20×20 cm ha dato un PTV di 59,5 su superficie bagnata, classe 3, secondo il rapporto 4718. Per un modello specifico di cementina, chiedici il rapporto prima di giustificare la voce di capitolato.
Posso rivestire una scala vecchia senza demolire i gradini?
In molti casi sì, purché il sottofondo sia solido e le alzate siano uguali. Tieni conto che il primo gradino guadagna circa 2 cm di altezza e l’ultimo li perde, e che l’alzata rivestita toglie profondità alla pedata. Se il gradino originale misura appena 28 cm, bisogna far sporgere la piastrella o rifare il tracciamento della rampa.
Cosa si mette sul bordo del gradino?
Tre opzioni: lasciare a vista il bordo della piastrella stessa, rifinire con un listello in legno o posare un profilo metallico a L. La cementina non si arrotonda, perché lo strato di colore è di pochi millimetri e smussandola affiora la malta grigia interna. Nel nostro elenco di formati non c’è un pezzo specifico per gradino con bordo arrotondato.
Si possono usare le cementine solo sulle alzate?
È una delle combinazioni che funzionano meglio, soprattutto se la pedata è in pietra, marmo o legno e non la si vuole toccare. L’alzata non si calpesta: l’usura è minima e la manutenzione si riduce molto. In più permette di inserire il disegno senza compromettere la resistenza allo scivolamento della zona di calpestio.
Con le misure della rampa e una foto possiamo dirti quale formato si adatta e quanti pezzi servono. Guarda i modelli nel nostro catalogo di cementine o chiedici i campioni dalla pagina dei contatti.


