Decorare un bagno con le cementine significa affidare il ruolo da protagonista al pavimento in cemento pigmentato e mantenere sobrio tutto il resto: pareti lisce bianche o in tinte tenui, sanitari semplici e legno o ceramica neutra. Nei bagni con cementine, grandi o piccoli, le piastrelle si possono posare a pavimento, nella doccia e a parete, purché vengano trattate con idrorepellente e protettivo prima del primo utilizzo.
Quanto segue nasce da oltre venti bagni reali dei nostri clienti, dalle Asturie alla Svizzera, realizzati con i nostri modelli di cementine; tutte le foto provengono da quei progetti.


Perché la cementina funziona così bene in bagno?
Perché il bagno è di solito l’ambiente più piccolo della casa e accoglie pochi oggetti decorativi, così il pavimento conta più che in qualsiasi altra stanza. Un disegno ben scelto arreda da solo; il resto può restare bianco.
La cementina è una piastrella di cemento, sabbia, polvere di marmo e pigmenti, pressata a freddo in uno stampo con una sagoma metallica (il divisore) che separa i colori, e lasciata maturare senza cottura. È porosa, ed è per questo che si tratta con idrorepellente e protettivo; una volta trattata, resiste senza problemi all’usura e all’umidità della pulizia quotidiana del bagno.
Sottoponiamo i nostri pezzi a prove di laboratorio: la cementina si prova come una piastrella di calcestruzzo secondo la UNE-EN 1339, versione spagnola della EN 1339 (rapporto di prova n. 9102, formato 200 × 200 × 15 mm). Il terrazzo idraulico da 20 × 20 cm, anch’esso pressato senza cottura, ha dato un assorbimento d’acqua del 5,9–6,2 % (UNE-EN 13748-1) e un valore di 59,5 PTV nella prova di scivolosità sul bagnato, classe 3 secondo il Codice tecnico spagnolo, CTE DB-SUA (rapporto di prova n. 4718). I rapporti completi sono nella nostra pagina delle prove di laboratorio.


Dove posare le cementine in bagno: pavimento, doccia o parete?
Il pavimento completo è l’opzione più comune e quella che invecchia meglio; nella doccia e dietro il lavabo la stessa cementina può salire a parete, e il rivestimento a mezza altezza con bordura è la soluzione classica. L’unica regola ferma: non coprire di disegni il pavimento e tutte le pareti, perché il bagno risulta sovraccarico.
| Zona del bagno | Cosa funziona | Esempio reale |
|---|---|---|
| Pavimento completo | Un solo modello, due o tre colori, battiscopa coordinato | Mod. 125-A in bianco e nero (Asturie); Mod. 219 in stile vittoriano (Valencia) |
| Tappeto di cementine | Disegno incorniciato da cementine in tinta unita (Mod. 100) o ceramica neutra | Mod. 211 circondato da ceramica nera (Alicante); tre tappeti Mod. 276 con bordura in tinta unita (Francia) |
| Parete della doccia | Cementina in tinta unita o il modello del pavimento, fuga minima e trattamento protettivo | Mod. MC40 in tinta unita (Alicante); Mod. 100 grigio (Italia) |
| Parete del lavabo | Disegno piccolo o pezzo esagonale, come paraschizzi | Mod. 224 in verde, giallo e azzurro; esagonale Mod. 604 in bianco e turchese (entrambi in Francia) |
| Mezza altezza con bordura | Cementina in tinta unita rifinita con bordura in cementine e battiscopa | Mod. 100 bianco sporco e bordura Mod. 59 con pavimento Mod. 167 |
Pavimento completo o tappeto di cementine
Con una pianta semplice, il pavimento completo con un solo modello è la soluzione più pulita, rifinita con un battiscopa in cementina in tinta unita. Se il bagno è lungo e stretto o ha già un altro pavimento, il tappeto di cementine delimita la zona del lavabo o della vasca: ad Alicante, un tappeto del Mod. 211 (disegno floreale di Maria Starling) è stato incorniciato con ceramica nera; in Francia, due bagni e il loro corridoio hanno tre tappeti del Mod. 276 in bianco su blu navy MC44, chiusi da una bordura in tinta unita dello stesso blu.




Doccia e parete del lavabo
A parete, in bagno, la cementina si posa come a pavimento, ma conviene limitarla a una sola superficie. Ad Alicante, il pavimento Mod. 139-A (bianco, rosso e grigio verde MC40) ha bordura e battiscopa in MC40, e la parete della doccia è stata piastrellata con la cementina in tinta unita MC40: stesso colore, senza rubare la scena al pavimento. In Francia, doccia e parete del lavabo sono state rivestite con il Mod. 224 in verde, giallo e azzurro, ruotando i pezzi per creare un disegno originale.




Mezza altezza, bordura e battiscopa
È la formula dei bagni tradizionali: cementina in tinta unita fino a mezza altezza, bordura in cementine come finitura e parete dipinta sopra. In un bagno classico, il pavimento Mod. 167 (bianco sporco MC3 e grigio MC48) è stato abbinato al Mod. 100 in tinta unita a parete e alla bordura Mod. 59, disegnata da Yela Álvarez, negli stessi due colori.


Quali colori e disegni scegliere per un bagno con pavimento in cementine?
Bianco, nero e grigi vanno bene con qualsiasi stile; i blu sono il colore del bagno per eccellenza; i toni tenui (rosa, verde, senape) richiedono pareti color crema o bianco sporco. Più colori ha la cementina, più neutro deve essere il resto. La nostra cartella colori delle cementine ha 49 tonalità (da MC1 a MC49) per colorare qualsiasi modello.
Bianco e nero: il classico che non delude
Il Mod. 125-A (MC1 e MC49), con rombi a scacchiera, veste bagni classici nelle Asturie e altri in stile tradizionale; il Mod. 219, dall’aria vittoriana, ottiene a Valencia lo stesso effetto scacchiera con un solo pezzo; e il Mod. 111-D (bianco, grigio e nero), con il suo disegno a cubi, è stato la soluzione per il bagno con doccia di Ourense. In un altro bagno, il formato speciale Laghaz posato in nero MC49 dimostra che il contrasto funziona anche con una sagoma diversa dal quadrato.


I blu: freschezza e aria di mare
Bianco e blu è la combinazione che ricorre più spesso nei bagni di questa guida. Il Mod. 111-E (bianco e due blu) ha un motivo geometrico con effetto tridimensionale: ZaHu Estudio lo ha usato a Saragozza e un altro cliente in un piccolo bagno a La Coruña. Il Mod. 181 (bianco e blu navy) veste un bagno in Catalogna e il Mod. 139 (bianco sporco, indaco e blu navy) un bagno vintage nella zona dell’Axarquía, con cementine in tinta unita negli stessi toni. Con il legno e i sanitari bianchi, il blu porta un’aria di mare.




Toni tenui e multicolore
Il rosa MC29 su bianco sporco del Mod. 189, il rosa e melanzana del Mod. 137 con pareti color salmone in Italia o il turchese e verde scuro del Mod. 133 a Saragozza dimostrano che il colore non deve per forza essere chiassoso. Se il modello ha quattro o cinque colori, come il Mod. 104, il resto del bagno deve restare neutro perché il pavimento sia l’unico punto focale.


Come decorare un bagno piccolo con le cementine?
In un bagno piccolo la cementina risalta ancora più che in uno grande, purché si scelga un solo disegno su fondo chiaro con due o tre colori e si lasci il resto in tinta unita. L’errore tipico è sommare disegni a pavimento e a parete a un mobile scuro: lo spazio si chiude.
- Fondo bianco o bianco sporco (MC1 o MC3) e disegno geometrico a tratto sottile.
- Cementine a pavimento o su una sola parete, mai su entrambi.
- Pareti lisce bianche, sanitari bianchi e mobile in legno chiaro o sospeso.
- Fughe da 1 a 2 mm e stucco chiaro non pigmentato, perché il disegno non risulti spezzettato.
- Formato 20 × 20 cm o esagonale piccolo; nei piatti doccia, 10 × 10 o 15 × 15 cm.
Diversi dei bagni che ci hanno inviato i nostri clienti sono piccoli: il Mod. 111-E di La Coruña, il cui motivo in 3D dà profondità; il Mod. 135-A a Baden (Svizzera), un disegno che in ambienti grandi risulta eccessivo e qui si sposa con il mobile in legno; il Mod. 109 sulla parete di un bagno minuscolo a Bilbao; e l’esagonale Mod. 604 in bianco e turchese sulla parete del lavabo di un bagno in Francia.






Quale formato di cementina conviene in bagno?
Il quadrato da 20 × 20 cm è il riferimento: 25 pezzi al m², 1,5 cm di spessore, 1,30 kg al pezzo e la più ampia scelta di modelli. L’esagonale cambia il disegno senza cambiare materiale, e i formati piccoli si adattano meglio ai piatti doccia e ai bagni con molti tagli. Nella pagina dei formati delle cementine trovi tutte le misure.
| Formato | Rif. | Misure | Peso per pezzo | Pezzi per m² | Uso consigliato in bagno |
|---|---|---|---|---|---|
| Quadrato | H03 | 20 × 20 × 1,5 cm | 1,30 kg | 25 | Pavimento completo, tappeti, pareti |
| Quadrato | H04 | 15 × 15 × 1,5 cm | 0,79 kg | 45 | Bagni piccoli, piatti doccia |
| Quadrato | H06 | 10 × 10 × 1,5 cm | 0,35 kg | 100 | Piatti doccia in pendenza, pareti del lavabo |
| Rettangolare | H13 | 20 × 10 × 1,5 cm | 0,62 kg | 50 | Pareti tipo metro, bordure |
| Esagonale | H22 | 23 × 20 × 1,5 cm | 1,16 kg | 29 | Pavimenti a nido d’ape |
| Esagonale | H23 | 11,5 × 10 × 1,5 cm | 0,35 kg | 116 | Bagni piccoli e docce |
| Laghaz | H41 | 20 × 17 × 1,5 cm | 0,62 kg | 50 | Pavimenti dalla sagoma particolare |
| Battiscopa in tinta unita | HR01 | 20 × 10 × 1,5 cm | 0,66 kg | 5 per metro lineare | Finitura del pavimento completo |
Ci chiedono sempre più spesso l’esagonale per il bagno: il Mod. 600 in due grigi (MC47 e MC48) in un bagno minimalista nel Levante spagnolo, in bianco e blu MC36 con il legno a Cadice e, su bianco sporco, in senape in un bagno e in blu navy in un altro, in un progetto di Orthosis Architetti in Italia; il Mod. 604 permette tre pose diverse con lo stesso pezzo. Tra i formati speciali, il Chakar (20 × 17 cm, 50 pezzi al m²) crea un altro disegno con un solo pezzo.




Come si posa e si protegge la cementina in una ristrutturazione del bagno?
Come qualsiasi pavimento, con tre differenze: adesivo cementizio flessibile a doppia spalmatura, fuga minima e un trattamento con idrorepellente e protettivo prima e dopo la stuccatura. Senza questo trattamento la cementina si macchia con lo stucco e con l’acqua; con il trattamento, l’umidità del bagno non è un problema.
- Sottofondo. Massetto livellato, pulito e asciutto; nella doccia, impermeabilizzazione e pendenza verso lo scarico prima della posa.
- Tracciamento. Distribuisci il disegno partendo dall’asse del bagno; se c’è un tappeto, segna prima la bordura; mescola pezzi di più scatole.
- Adesivo. Adesivo cementizio flessibile, bianco per i modelli chiari perché non traspaia; doppia spalmatura e posa a mano, senza battere sulla faccia a vista.
- Fuga. Da 1 a 2 mm; togli subito con spugna e acqua qualsiasi residuo di cemento, perché una volta secco lascia il segno.
- Primo trattamento. Con l’adesivo asciutto, stendi l’idrorepellente sulla superficie pulita per chiudere i pori prima della stuccatura.
- Stucco. Cementizio fine e non pigmentato (bianco o grigio cemento): lo stucco colorato può macchiare la cementina in modo irreversibile. Togli subito l’eccesso con un panno umido.
- Finitura. Protettivo o cera, poi rispetta i tempi di asciugatura indicati dal produttore prima di bagnare pavimento e pareti.
Trovi il procedimento completo nella guida alla posa delle cementine e i consigli per la cura nell’articolo sulla manutenzione dei pavimenti in cementine. Per il calendario dei lavori: i modelli in pronta consegna partono senza tempi di produzione; quelli personalizzati si fabbricano su ordinazione e i loro tempi si contano in settimane, quindi verificali con il laboratorio prima di fissare le date.
Si può abbinare la cementina allo zellige, al legno o alla ceramica in bagno?
Sì, ed è la combinazione che ricorre più spesso nei bagni di questa guida: cementine a pavimento e un altro materiale sulle pareti delle zone umide. In Francia, il pavimento Mod. 189 (bianco sporco e rosa MC29, disegno di Yela Álvarez) convive con una doccia in zellige Mjeddij da 10 × 10 cm bianco ZC1 e grigio ZC33: il cambio di materiale distingue la doccia senza spezzare la luminosità, e la brillantezza irregolare dello zellige contrasta con l’opacità del cemento. Il Bejemat da 15 × 5 cm dà lo stesso effetto in formato metro; trovi altri spunti nel nostro articolo su come abbinare cementine e zellige.
Con il legno, la cementina guadagna calore (Svizzera, Cadice, La Coruña). Con la ceramica, la scelta più sicura è la piastrella bianca tipo metro (Francia, Mod. 276) o una lastra scura in tinta unita che incornici il tappeto (Alicante, Mod. 211). E in un bagno rustico in Italia, il Mod. 288 in bianco e grigio convive con la pietra, le pareti imbiancate a calce e il legno invecchiato, con cementine grigie in tinta unita nella doccia.




Domande frequenti sui bagni con cementine
Si possono posare le cementine sul pavimento della doccia?
Sì, con impermeabilizzazione sotto la malta, pendenza verso lo scarico, formato piccolo (10 × 10 o 15 × 15 cm) per seguire la pendenza senza tagli forzati e trattamento protettivo completo. L’acqua costante e il calcare obbligano a rinnovare il protettivo più spesso che nel resto del bagno. Trovi esempi nel nostro articolo sulle docce con cementine.
Il pavimento in cementine è scivoloso quando è bagnato?
In generale, meno di una piastrella smaltata lucida: la superficie è opaca e senza smalto. Nelle nostre prove, il terrazzo idraulico da 20 × 20 cm ha raggiunto 59,5 PTV sul bagnato, classe 3, la massima del CTE. Per un modello specifico destinato alla doccia chiedici il rapporto di prova corrispondente ed evita cere a finitura lucida nelle zone bagnate, perché possono ridurre l’aderenza.
La cementina si macchia con l’umidità del bagno?
Se non è trattata, sì: è un materiale poroso che assorbe acqua, sapone e calcare. Trattata con idrorepellente e protettivo, la superficie respinge l’acqua e le macchie si puliscono con sapone neutro. Le macchie di calcare si evitano asciugando gli schizzi, mai con l’anticalcare, che è acido e aggredisce il cemento.
Si possono posare le cementine sulla parete del bagno?
Sì, con lo stesso pezzo del pavimento o con cementine in tinta unita. Un pezzo da 20 × 20 cm pesa 1,30 kg, circa 32,5 kg al m², quindi il supporto deve essere sano e l’adesivo cementizio flessibile di tipo C2. I bagni di Bilbao (Mod. 109), di Alicante (MC40 nella doccia) e quello italiano (Mod. 100 grigio) sono esempi reali.
Quali colori di cementine fanno sembrare più grande un bagno piccolo?
Fondo bianco o bianco sporco con un solo disegno in grigio, nero o blu, e pareti dipinte dello stesso bianco: i colori freddi allontanano le pareti e il fondo chiaro riflette la luce. I bagni piccoli di La Coruña (Mod. 111-E), di Baden (Mod. 135-A) e quello in Francia (Mod. 604) seguono questa regola.
Come si pulisce il pavimento in cementine del bagno?
Con acqua e sapone neutro, mocio ben strizzato e senza lasciare pozze. Niente candeggina, ammoniaca, aceto, anticalcare né abrasivi: gli acidi aggrediscono il cemento e portano via il trattamento protettivo. A seconda dell’uso, conviene rinnovare il protettivo o la cera di tanto in tanto per mantenere la protezione.
Se hai già le idee chiare sullo stile, guarda quali modelli sono disponibili ora nel nostro catalogo di cementine in pronta consegna e chiedici un campione per vederlo con la luce del tuo bagno. Per disegni personalizzati o dubbi sulla posa, scrivici a contacto@demosaica.com o chiama il +34 954 21 21 24.



