Un tappeto di cementine è una composizione di piastrelle inserita nel pavimento per disegnarvi un rettangolo decorativo, proprio come un tappeto tessile, ma posato in opera. Si compone di un campo centrale con un decoro ripetuto, di una bordura che lo incornicia e, in molti casi, di pezzi d’angolo. Serve a delimitare zone in cucine, soggiorni, ingressi e bagni senza alzare un solo tramezzo.
La differenza tra un tappeto che funziona e uno decentrato non sta nel modello, ma nel tracciamento: si decide in pianta, contando pezzi interi.
Da quali parti è composto un tappeto di cementine?
Da quattro elementi che si ordinano separatamente e si montano in cantiere. Il tappeto di cementine non esiste come prodotto finito: è uno schema di posa.
- Campo centrale. Il decoro che si ripete all’interno: è ciò che si legge da lontano e che definisce lo stile.
- Bordura. La fascia perimetrale che chiude il campo e lo separa dal resto del pavimento. Le bordure in cementine sono pezzi con un disegno proprio, non piastrelle tagliate.
- Angoli o pezzi d’angolo. Risolvono il cambio di direzione della bordura. Se il disegno è direzionale e non ci sono gli angoli, la giunzione d’angolo si nota.
- Pavimento di fondo. Ciò che circonda il tappeto: cementine in tinta unita, terrazzo, cotto, microcemento o legno. Più è neutro, più il tappeto risalta.
Spesso si aggiunge un battiscopa in cementine abbinato alla bordura, soprattutto in bagni e soggiorni. Quando il campo è una trama geometrica intrecciata dal sapore arabo-andaluso, in laboratorio lo chiamiamo tappeto mudéjar.
Vero tappeto di cementine o tappeto in vinile effetto cementina?
Se vuoi poterlo togliere e non hai in programma lavori, la scelta giusta è il vinile stampato. Se vuoi che faccia parte del pavimento e duri quanto la casa, servono cementine vere. Hanno in comune l’estetica, ma non sono lo stesso prodotto né sono paragonabili nel prezzo.
| Criterio | Tappeto di cementine | Tappeto in vinile effetto cementina | Tappeto tessile |
|---|---|---|---|
| Posa | Con adesivo, come parte del pavimento | Si stende sul pavimento, senza lavori | Si stende sul pavimento |
| Spessore | Da 1,5 a 1,8 cm secondo il formato | Pochi millimetri | Pochi millimetri |
| Si può rimuovere? | No: va demolito | Sì, in qualsiasi momento | Sì |
| Design | Modello, colori e schema di posa su misura | Stampa da catalogo | Da catalogo |
| Manutenzione | Scopa, sapone neutro e idrorepellente da rinnovare | Lavaggio normale; è un prodotto di consumo | Aspirapolvere e lavaggio |
| Riparazione | Pezzo per pezzo, se conservi una scorta | Si sostituisce per intero | Si sostituisce per intero |
Un chiarimento che evita delusioni: la cementina autoadesiva non esiste; quello che si vende come cementina adesiva è vinile stampato. Quella vera è un pezzo di calcestruzzo pressato in uno stampo e indurito con la presa del cemento, senza cottura, con il disegno formato da uno strato di impasto cementizio pigmentato spesso alcuni millimetri: per questo non si cancella con l’uso.
Come si calcola la misura di un tappeto di cementine?
Si misura in pezzi interi, non in metri. Scegli il formato, decidi quante file e quante colonne vuoi e moltiplichi: così il campo si chiude senza tagli. Partire da «voglio un tappeto di due metri per tre» porta a un disegno mutilato sul bordo.
| Formato | Rif. | Misure | Peso per pezzo | Pezzi per m² | Esempio di campo senza tagli |
|---|---|---|---|---|---|
| Quadrato | H02 | 25 × 25 × 1,8 cm | 2,30 kg | 16 | 8 × 12 pezzi = 2,00 × 3,00 m |
| Quadrato | H03 | 20 × 20 × 1,5 cm | 1,30 kg | 25 | 8 × 12 pezzi = 1,60 × 2,40 m |
| Quadrato | H04 | 15 × 15 × 1,5 cm | 0,79 kg | 45 | 10 × 16 pezzi = 1,50 × 2,40 m |
| Quadrato | H06 | 10 × 10 × 1,5 cm | 0,35 kg | 100 | 15 × 20 pezzi = 1,50 × 2,00 m |
| Rettangolare | H11 | 30 × 15 × 1,6 cm | 1,45 kg | 23 | 8 × 16 pezzi = 2,40 × 2,40 m |
| Rettangolare | H13 | 20 × 10 × 1,5 cm | 0,62 kg | 50 | 9 × 20 pezzi = 1,80 × 2,00 m |
| Esagonale | H22 | 23 × 20 × 1,5 cm | 1,16 kg | 29 | Bordo dentellato: richiede tagli o una bordura dritta di finitura |
| Tozzetto | H07 | 7 × 7 × 1,5 cm | 0,25 kg | 205 | Pezzo da intercalare: da solo non forma un campo |
L’elenco completo, con ottagonali, battiscopa e pezzi speciali, è nella pagina dei formati di cementine. I formati a trama continua, come la cementina Chakar da 20 × 17 cm, danno tappeti splendidi, ma da soli non si chiudono mai in un rettangolo: serve una bordura dritta che rifinisca il perimetro.
Tre verifiche prima di ordinare:
- Il campo. File × colonne × misura del pezzo. Un tappeto di 8 × 12 pezzi nel formato H03 misura 1,60 × 2,40 m: sono 96 cementine, per circa 125 kg di solo materiale.
- La bordura. Misura anche questa in moduli interi per lato e tieni da parte i quattro angoli. Con un modulo di 20 cm, su un lato di 1,60 m ne entrano esattamente otto.
- L’eccedenza. Prevedi circa un 10 % in più per tagli e rotture e conserva pezzi di scorta dello stesso lotto: il colore di un lotto nuovo non è mai identico.


Quali modelli e colori funzionano meglio in un tappeto di cementine?
Quelli che si leggono a distanza: due o tre colori al massimo e un contrasto netto con il pavimento circostante. Un disegno la cui trama prosegue da un pezzo all’altro rende al meglio come tappeto; uno che si chiude dentro ogni piastrella funziona meglio sulle grandi superfici.
I colori si scelgono sulla cartella colori da MC1 a MC49; nelle tinte unite la variazione di tono tra un pezzo e l’altro si nota di più, perché non c’è un disegno a dissimularla. Per scegliere la trama ti aiuta la guida ai motivi delle cementine. Queste due composizioni sono proposte reali del nostro laboratorio.
Tappeto mudéjar per un bagno: Mod. 320 in bianco e blu
Trama intrecciata in bianco MC1 e blu MC35, con battiscopa in cementine dello stesso blu. La scelta dei colori chiari non è casuale: in un bagno piccolo un tappeto scuro si mangia lo spazio, mentre il blu su bianco porta luminosità e freschezza senza chiudere l’ambiente.




Trovi altri abbinamenti nell’articolo su come decorare un bagno con le cementine.
Tappeto geometrico per un soggiorno: Mod. 264 con bordura C16
È nato da un ordine personalizzato di uno dei nostri distributori: campo del Mod. 264 in bianco MC1 e grigio MC47, bordura Mod. C16 e battiscopa abbinato. È pensato per soggiorni dai toni neutri, dove il grigio fa da ponte tra il pavimento e i tessuti.




Con questo modello emerge il dettaglio che rovina più composizioni: perché il disegno sia continuo, bisogna cambiare l’orientamento di ogni fila di piastrelle. Se si posano tutte nello stesso verso, la trama si interrompe a ogni fuga e il disegno non compare mai. Per questo la scheda dello schema di posa deve stare in cantiere.


Gli ordini con modello o colori fuori catalogo si producono pezzo per pezzo e richiedono diverse settimane. Verifica i tempi esatti con il laboratorio prima di fissare le date dei lavori.
In quali ambienti funziona un tappeto di cementine?
In qualsiasi ambiente che abbia una zona con una funzione propria all’interno di uno spazio più grande: il tappeto di cementine disegna confini dove non ci sono pareti.
- Cucina a vista. Sotto l’isola o nella zona cottura: delimita la cucina all’interno del soggiorno e concentra l’usura sul materiale più resistente.
- Ingresso. I primi metri dopo la porta funzionano come uno zerbino fisso.
- Soggiorno. Sotto il tavolo o davanti al divano, circondato da legno o da un pavimento in tinta unita: l’applicazione che dà più soddisfazione e la più esigente nel tracciamento.
- Bagno. Davanti al lavabo o su tutta la zona asciutta, di solito con battiscopa abbinato.
- Corridoio. Una fascia continua con bordura su entrambi i lati allunga il percorso.


Come si posa un tappeto di cementine passo dopo passo?
Come qualsiasi pavimento in cementine, ma con due accorgimenti in più: il tracciamento ha la precedenza su tutto il resto e va risolto il raccordo con il pavimento adiacente.
- Prova a secco. Stendi l’intero tappeto senza adesivo, con bordura e angoli, e verifica disegno, orientamento delle file e centratura.
- Segna gli assi. Traccia i due assi sul sottofondo e posa dal centro verso l’esterno. Partire da una parete è proprio ciò che decentra il disegno.
- Prepara il sottofondo. Pulito, asciutto, solido e in piano. Se il tappeto confina con il legno o con un gres porcellanato più sottile, risolvi qui la quota: il pezzo misura tra 1,5 e 1,8 cm, più l’adesivo.
- Tratta i pezzi prima di posarli. Un idrorepellente applicato prima della stuccatura chiude i pori e fa sì che i residui di cantiere vengano via senza fatica.
- Stendi l’adesivo e posa pezzo per pezzo. Usa un adesivo cementizio adatto a piastrelle di calcestruzzo, steso per zone; batti con il mazzuolo di gomma su una tavoletta, mai direttamente sulla faccia a vista, e mantieni una fuga costante da 1 a 2 mm.
- Stucca le fughe con lo stucco adatto. Il suo colore cambia la lettura del disegno: uno stucco grigio spegne un decoro bianco e blu, uno bianco lo schiarisce. Togli l’eccesso con una spugna umida prima che faccia presa.
- Proteggi e aspetta. Con lo stucco asciutto, applica il protettivo finale e rispetta i tempi di maturazione prima di usare la zona.
Il procedimento completo, con sottofondi e adesivi, è nella guida alla posa delle cementine. Gli errori più ricorrenti nei tappeti:
- Ignorare l’orientamento delle file nei modelli a trama continua.
- Adattare la bordura allo spazio che avanza e finire per tagliare i pezzi d’angolo.
- Stuccare senza aver prima trattato la piastrella, e poi aggredire il velo di cemento con l’acido.
- Dimenticare il dislivello con il pavimento adiacente finché non è già tutto posato.
Un tappeto di cementine resiste in cucina, in bagno o nelle zone di forte passaggio?
Sì, e ci sono prove che lo dimostrano. La cementina non è ceramica: è una piastrella di calcestruzzo che si prova secondo la UNE-EN 1339 (la versione spagnola della norma europea EN 1339), non secondo le norme della ceramica. I nostri rapporti di prova di laboratorio sono pubblicati integralmente e firmati da Elabora, laboratorio iscritto con il numero AND-L-155 nel Registro dei laboratori di prova della Junta de Andalucía, il governo regionale andaluso.
- Scivolosità. Il terrazzo idraulico da 20 × 20 cm ha ottenuto un PTV di 59,5 nella prova del pendolo su superficie bagnata eseguita a 20 °C, che corrisponde alla classe 3: il livello massimo della scala e quello che il Codice tecnico spagnolo (CTE) richiede nel suo Documento di base DB-SUA 1 per zone esterne, piscine e docce. È riportato nel rapporto di prova n. 4718.
- Assorbimento d’acqua. Lo stesso terrazzo idraulico dà un coefficiente medio dal 5,9 al 6,2 % secondo la UNE-EN 13748-1. Rispetto a un gres porcellanato è un materiale poroso, ed è questa la ragione di fondo per cui si tratta con un idrorepellente e non tollera i prodotti acidi.
Una precisazione importante: quella prova è stata eseguita sul terrazzo idraulico da 20 × 20 cm, non su ogni modello decorato del catalogo; se devi giustificare una voce di capitolato con un formato preciso, chiedici il rapporto di prova corrispondente. Il resto della cura è routine e lo trovi nella guida alla manutenzione dei pavimenti in cementine.
Domande frequenti sui tappeti di cementine
Che misura deve avere un tappeto di cementine?
Quella che risulta dal moltiplicare pezzi interi, più la larghezza della bordura. Nel formato 20 × 20 cm, un tappeto di 8 × 12 pezzi misura 1,60 × 2,40 m; in 25 × 25 cm, gli stessi pezzi danno 2,00 × 3,00 m. Come riferimento, lascia circa 40 cm di pavimento libero tra il tappeto e la parete.
Si può posare un tappeto di cementine sopra il pavimento esistente?
Sì, se il pavimento attuale è solido, pulito, senza piastrelle che suonano a vuoto e ben livellato, con un adesivo adatto alla posa su ceramica. Considera che la quota si alzerà da 2 a 2,5 cm tra piastrella e adesivo, il che obbliga a rivedere porte, battiscopa e raccordi con gli ambienti adiacenti.
Esiste la cementina adesiva?
No. La cementina vera è un pezzo di calcestruzzo spesso da 1,5 a 1,8 cm e si posa con adesivo cementizio. Quello che si vende come cementina adesiva o tappeto di cementine autoadesivo è vinile stampato: una soluzione valida se non vuoi fare lavori, ma è un altro prodotto, con un’altra durata.
Quante cementine servono per un tappeto di 2 × 3 metri?
Sei metri quadrati di campo: 96 pezzi nel formato 25 × 25 cm (16 pz/m²) o 150 pezzi in 20 × 20 cm (25 pz/m²). A questi si aggiunge la bordura, che si conta a metro lineare di perimetro — 10 m in questo esempio —, più i quattro angoli e circa il 10 % di eccedenza per tagli e scorta.
Posso ordinare un tappeto con un modello o colori fuori catalogo?
Sì, è la norma in queste composizioni: si adatta la combinazione di colori al progetto o si lavora il disegno su misura. Poiché ogni pezzo si fabbrica singolarmente e su ordinazione, i tempi sono di diverse settimane, quindi conviene confermarli con il laboratorio prima di pianificare i lavori.
Come si pulisce un tappeto di cementine?
Scopa o mop in microfibra ogni giorno e lavaggio con acqua e sapone neutro. Niente acido muriatico, né disincrostanti, né spugne abrasive: l’acido aggredisce il cemento e lascia il disegno opaco per sempre. Di tanto in tanto si rinnova l’idrorepellente, che è la vera protezione contro le macchie.
Una volta misurato l’ambiente, il passo successivo è scegliere disegno e colori nel catalogo di cementine e chiederci dei campioni per vederli sul posto, con la loro luce. In laboratorio proponiamo da anni abbinamenti come quelli di questo articolo: raccontaci misure e modello.




